È già sabato 30 aprile, il giorno della partenza. Le valige sono pronte ma non completamente piene. C'è spazio per i tradizionali acquisti delle vacanze. Pietro si è informato ed ha ottenuto le indicazioni giuste. Ad Olbia c'è il mercatino settimanale e vicino ad esso un accogliente ristorante che prepara piatti di mare, tradizionali e succulenti.
Così passiamo le ultime ore il Sardegna. Si fanno gli ultimi acquisti, se spendono gli ultimi soldi (quelli non questuati dal cassiere Adriano), si gusta un pranzo favoloso e si raggiunge Golfo degli Aranci in tempo per l'imbarco e per evitare l'ultimo acquazzone che ci accompagnerà fino a Vimodrone.
Ancora una volta il sogno più ambito si è realizzato. Il nostro cuore si è aperto alla natura, alla gioiosa felicità dell'amicizia e alle meraviglie della Sardegna, rendendo questa terra ancora più bella e affascinante, nella purezza dei suoi paesaggi e asprezza dei suoi monti.
Chiave magica che ha consentito l'acquisizione di questo stupendo regalo è stato il fuoco dell'amicizia e della condivisione, particolarmente vissuti dalla nostra comunità che opera con convinzione nell'affermare ed attuare i valori spirituali e umani degli appartenenti al Club Alpino Italiano. Moltiplicatore di questi sentimenti è stato Pietro, che ci ha diretto saggiamente in questa esperienza rinnovatrice.
Sei veramente un grande Pietro, meritevole di tutti quegli encomi, elogi ed attestazioni che si donano sotto-forma di pergamene e che, a volte, finiscono appiccicate a pareti umide e dimenticate. Le tue medaglie sono vive e brillano con insistenza nei tuoi occhi, a ricordare la sincerità, l'operosità e la dedizione con cui sei accollato l'onere della pianificazione e gestito con saggezza e spirito comunitario la realizzazione di questa esperienza di vita.
Grazie Pietro! ....Visto che ti sei comportato secondo il saggio adagio del buon padre di famiglia, cosa che dovrebbero fare tutti gli eletti, noi ti seguiremo in tutte le future escursioni che direttamente o indirettamente vorrai pianificare e organizzare.
Viva il CAI e tutti i suoi componenti e chi in futuro vi aderirà.
Le iscrizioni sono sempre aperte e l'avventura sempre in attesa per essere colta e vissuta.
By Roberto (testo) e Silvio (impaginazione)



































